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Realtà virtuale: uno sguardo a Oculus Rift, HTC Vive e PlayStation VR

migliori realtà virtuali

La realtà virtuale è sempre stata un qualcosa di visionario, molto spesso ipotizzata e messa in scena anche in molti film – Matrix e Tron per citarne due –, mezzo tramite cui si è potuta diffondere nell’immaginario comune.

Con realtà virtuale, o virtual reality, ci si riferisce a una realtà simulata, ricreata con le più recenti tecnologie informatiche e grazie alla quale è possibile muoversi in ambientazioni virtuali e fotorealistiche: questo genere di esperienza è realizzabile con l’ausilio di computer, attraverso il World Wide Web e dai videogiochi.
Il 2016 si può definire l’anno zero di questo panorama nascente, il periodo in cui sono stati lanciati i cosiddetti caschetti VR, periferiche aiutate da un sensore di head tracking posizionato sulla fonte del monitor / televisore per rilevare presenza e movimenti del videogiocatore. A onor del vero c’è da dire che i primi modelli di head-mounted display (HMD), appunto i visori, risalgono già a qualche anno fa, ma a causa della tecnologia immatura, non erano ancora spendibili dal pubblico in particolar modo per i problemi di motionsicknessrilevate dai tester (cinetosi, disturbi neurologici che provocavano temporaneamente vomito, mal di testa e capogiri). Ad oggi i problemi sono stati quasi eliminati del tutto, anche se sopravvivono ancora in qualche caso sporadico (conta molto la soggettività di percezione sensoriale e la tipologia di gioco).

I tre principali concorrenti che si contendono il mercato della realtà virtuale dell’intrattenimento videoludico sono l’Oculus Rift ideato da Palmer Luckey, l’HTC Vive della Valve e la PlayStation VR della Sony.

Oculus Rift

Il visore nato da una clamorosa campagna su Kickstarter (ben 2,4 milioni di dollari ricavati) creata dal giovanissimo californiano Palmer Luckey, da molti è considerato il top di gamma:per una maggiore “immersività” è accoppiato a Oculus Touch, dei controller sostitutivi delle mani che vengono rilevati dall’head trackingche permettono una maggiore interattività con i videogiochi proposti. Oculus Rift è infatti venduto insieme a un controller Xbox One della Microsoft ed è il caschetto utilizzato per la console americana. È stato il primo visore ad essere stato annunciato ed è tra quelli più potenti in circolazione, con una resa grafica di alta qualità, un hardware tra i migliori, software che permettono la riduzione del tempo di latenza tra posizione della testa e immagine captata, e con una line-up di tutto rispetto che va dai simulatori di guida, Project CARS, all’avventura horror, Edge of Nowhere.
Tutto molto bello, ma a che prezzo? Il costo del caschetto made in California è medio alto e non è di certo accessibile a tutti: ben 690 euro!

HTC VIVE

Questo modello è stato progettato dalla software house statunitense Valve in collaborazione con HTC ed è il visore che, a detta di molti, si presta maggiormente al videogaming del pc perché vanta la tecnologia più avanzata garantendo l’esperienza più completa: il caschetto è accoppiato infatti a controlli touch e sensori ad infrarossi che permettono di mappare l’intera stanza trasformandola in una completa area di gioco (la più grande ricavata dagli HDM in commercio). Dal punto di vista software, HTC Vive fatica un po’ in più rispetto al diretto concorrente Oculus Rift, ma ci sono produzioni importanti come Tilt Brush di Google, che permette di creare sculture e dipinti virtuali immersi in uno spazio tridimensionale completamente a propria disposizione. Degno di citazione è Job Simulator, un gioco in cui vi verrà chiesto di immedesimarvi in diversi lavori che vanno dal cuoco all’impiegato, interagendo con tutti gli innumerevoli oggetti presenti nell’ambiente di lavoro che ci circonda.
Per gli amanti dell’azione invece c’è Arizona Sunshine, uno sparatutto di sopravvivenza, e per i nostalgici dei giochi fantasy possiamo menzionare Vanishing Realms.
Veniamo alla nota dolente, cioè il costo: questo visore è venduto comprensivo di tutte le periferiche a circa 900 euro, un prezzo alto motivato dalle peculiarità summenzionate.

PlayStation VR

Partiamo col dire che il caschetto della casa madre Sony è compatibile esclusivamente con la console PlayStation4, un vanto, certo, avere un visore ad hoc per una delle piattaforme videoludiche più diffuse al mondo ma allo stesso tempo un deterrente nell’utilizzo per contenuti multimediali del pc. Tra gli altri aspetti negativi, c’è sicuramente il fatto che i Playstation Move e l’head tracking – la PlayStation Camera – non sono inclusi nel prezzo e sono acquistabili rispettivamente a 70 e 50 euro, cifre comunque basse confrontate a quelle dei due rivali. Se saprete superare questi contro, aspettatevi il meglio dal visore Sony che tra le sue virtù annovera sicuramente un ottimo design, un giusto compromesso di soluzioni intelligenti, e un prezzo assolutamente concorrenziale: 399 euro.
Per non parlare del vasto parco giochi e delle esclusive che mette a disposizione per i suoi gamer: si va dai simulatori d’esplorazione spaziali come Robinson: The Journey, all’action game di Batman Arkham VR, fino ad arrivare allo spaventoso Resident Evil VII con il quale metterete seriamente a rischio le vostre coronarie. Insomma, con PlayStationVR il divertimento è assicurato, certamentea una grafica inferiore rispetto agli altri visori, ma a un prezzo decisamente vantaggioso.

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