
Oggi nella città di San Giorgio a Cremano, è stato organizzato un flash mob per la XV edizione del Giorno del Gioco: parole in gioco. Quest’anno, data la situazione di emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, la manifestazione non si svolgerà in una piazza pubblica e nelle strade cittadine come gli anni precedenti, ma in una piazza virtuale. «Piazze virtuali, così come ogni appartamento, per un lasso di tempo diventano luogo di gioco, dove tutti sono invitati a giocare, bambini e adulti insieme: i bambini con i propri genitori che si trovano in casa, gli alunni con i propri docenti nell’aula virtuale, i colleghi di lavoro nel tempo del loro video meeting» ad affermare ciò il coordinatore del Laboratorio Regionale Città dei bambini e delle bambine di San Giorgio a Cremano, l’architetto Francesco Langella. Alle ore 11:30 partirà un flash mob collettivo e simbolico. Proprio in questo momento così difficile, di emergenza sanitaria per ognuno di noi, la città vesuviana rilancia la sfida di trasformare un giorno feriale in un giorno di gioco con l’addobbo dei balconi nella città, attraverso degli aeroplanini che contengono frasi di augurio. «Vogliamo fare uscire un po’ di voglia di giocare che è rimasta attaccata ai banchi e alle cattedre, alle scrivanie del nostro smart work, alle vetrine dei negozi che con molte difficoltà iniziano a riaprire, agli spazi di alcune associazioni che attendono la ripresa, agli artisti che hanno partecipato alle scorse edizioni del giorno del gioco o che avevano intenzione di partecipare e vogliono ancora regalarci sorrisi» conclude lo stesso Langella, promotore dell’iniziativa. Coloriamo lo spazio intorno, affinché l’anima colorata di ogni bambino possa elevarsi attraverso la moltitudine di questi aeroplanini, mettendo in volo messaggi di speranza, sogni e desideri per il mondo intero.
Teresa Iannelli